Settori di attività prevalente

DIRITTO PENALE

  • DELITTI CONTRO LA PERSONA (artt. 575-623 ter c.p.)
  • DELITTI CONTRO IL PATRIMONIO (artt. 624-649 bis c.p.)
  • DELITTI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE (artt. 314-360 c.p.)
  • DELITTI CONTRO L’AMBIENTE (artt. 452 bis-452 quaterdecies; D.Lgs. n. 152/2006)
  • DELITTI CONTRO I BENI CULTURALI E IL PAESAGGIO (D.Lgs. n. 42/2004)

 

«Che vuol dire “grande avvocato”? Vuol dire avvocato utile ai giudici per aiutarli a decidere secondo giustizia, utile al cliente per aiutarlo a far valere le proprie ragioni. Utile è quell’avvocato che parla lo stretto necessario, che scrive chiaro e conciso, che non ingombra l’udienza colla sua invadente personalità, che non annoia i giudici colla sua prolissità e non li mette in sospetto colla sua sottigliezza: proprio il contrario, dunque, di quello che certo pubblico intende per “grande avvocato”».

«Dove finisce la santa fierezza che comanda di non piegar la schiena di fronte alla soperchieria, e dove comincia la bassa e petulante litigiosità, che rifugge da ogni senso di sociale tolleranza e di comprensione umana? È questo uno dei più difficili problemi che ogni giorno tormentano la coscienza dell’avvocato: il quale sa che tradirebbe il suo ufficio se incoraggiasse il rissoso a litigare a vuoto, ma sa che la tradirebbe anche più gravemente se deprimesse nel cuore del giusto l’eroica intenzione di battersi a proprio rischio per la giustizia».

Piero Calamandrei, Elogio dei giudici scritto da un avvocato

PROCEDURA PENALE

Nell’aprile 2019 è nato a Firenze lo Studio Legale Investigativo-Criminologico lanuovadifesa“. Una squadra di avvocati, investigatori e consulenti tecnici-criminologi per affrontare il processo penale col metodo dell’Investigazione Difensiva.

È questo il risvolto professionale e operativo dell’Associazione LAIC, Laboratorio di Avvocati-Investigatori-Criminologi, ove essi apportano al caso concreto precisi contributi, dialogando e sintetizzando le proprie posizioni e competenze.

Si sviluppa altresì la figura dell’Avvocato-Investigatore, che concretizza il diritto – dell’imputato e della persona offesa – di difendersi: prima conoscendo, poi decidendo consapevolmente ed infine, eventualmente, provando.

Si tratta di una Difesa “informata” che ricerca, raccoglie, valuta, elabora ed analizza notizie per trasformarle in informazioni e costruire così basi di conoscenza per decisioni processuali.

In questa prospettiva, rivalutiamo l’intima connessione fra diritto penale sostanziale e diritto penale processuale; infatti, fuori del processo penale non è possibile alcuna esperienza giuridico-penale, ed è un errore progettare riforme processuali indipendenti dalla riforma delle leggi penali sostanziali.

Crediamo sia necessario allenare una mente aperta, attenta, pronta ad abbandonare i propri pregiudizi e a superare i propri limiti, per cogliere il filo nascosto delle cose, con disciplina ed onore.

Il logo de “lanuovadifesa“, realizzato da Carlotta Gallo, rappresenta un labirinto all’interno del quale spesso si trovano i nostri assistiti; noi siamo le chiavi che devono affrontare il complesso problema e guidare l’assistito verso l’uscita.